Il Manager come Coach

In un contesto in continua evoluzione, sia che parliamo di contesto aziendale, di mercato e socio politico, diventa sempre più importante poter disporre di risorse che abbiano competenze quali: flessibilità, proattività, orientamento al risultato, decisionalità.
Le conoscenze tecniche sono importanti, ma spesso i risultati si raggiungono laddove la squadra è formata da persone con comportamenti in grado di esprimere queste capacità. Conoscenza senza competenze non danno sempre la prestazione desiderata. Inoltre le conoscenze sono più facili da apprendere delle competenze. Appurato che alcune persone hanno tali capacità già sviluppate mentre altri, molti, non le esprimono, diventa importante fattore strategico per una azienda e/o un imprenditore, disporre di Manager che siano anche Coach, ovvero persone in grado di guidare la propria squadra all’eccellenza grazie alla valorizzazione ed al potenziamento delle capacità di ciascuno.
Questo corso si rivolge alle aziende e a tutti coloro che sono a guida di una squadra e vogliano, anche a livello personale, migliorare la loro capacità gestionale del capitale umano.

Durata: 16 ore (2 giorni)

  • La parabola della Focena e l’obiettivo del coaching
  • La finestra di Johari e l’importanza del feedback esterno
  • La finestra di Johari per la lettura del team di lavoro
  • Il feedback come strumento di coaching
  • Gli stili di apprendimento: conoscerli per rispettarli
  • Il test di Kolb
  • Falsi miti del coaching in Azienda
  • Stabilire obiettivi e piani di azione
    • Il modello SMART
    • Il modello GROW
  • Usare le intelligenze, cognitiva ed emotiva
  • La competenza emotiva
    • La competenza personale
    • La competenza sociale
  • Il Modello ABC di Ellis